Nadia Pagliara

Nadia Pagliara

Nadia Pagliara, nata a Viterbo il 21/03/1974.
Inizia lo studio del canto lirico nel 1996, dapprima sotto la guida del tenore A. Degl’Innocenti, proseguendo poi privatamente con M. Parutto e G. Valente. Partecipa a diverse masterclass tenute, tra gli altri, da L. Nawa Jones , G. Tucci e O. Stapp.
Ha tenuto diversi concerti in formazione cameristica presso le ville e le dimore storiche della zona della Tuscia, con un repertorio incentrato sulla liederistica francese e italiana.
Parallelamente alla vocalità classica ha portato avanti quella jazzistica e della tradizione popolare del Sud Italia, collaborando con varie formazioni con cui si è esibita in Italia e all’estero (Teatro Subasio di Spello, Anfiteatro Cordeschi di Acquapendente, Palazzo dei Sette a Orvieto, J. J. Smith di Dublino, Istituti di Cultura Italiano di Varsavia e di Lods).
Dal 2009 ha incluso nel suo percorso l’interesse per la musica antica, perfezionandosi nella prassi barocca con Gloria Banditelli, sotto la cui guida ha conseguito il diploma accademico di primo livello in Canto Barocco presso l’ I.S.S.M. “Giulio Briccialdi” a Terni. Attualmente si sta perfezionando sempre con G.Banditelli presso il Conservatorio “G.Frescobaldi” a Ferrara.
Ha collaborato con l’ensemble barocco dell’ Istituto “G.Briccialdi”, prendendo parte a degli estratti dal “The Fairy Queen” di H. Purcell, il “Rinaldo” di G. F. Handel, l'”Armide” di G. B. Lully tenendo concerti in Umbria e nel Lazio ( Palazzo Primavera e Auditorium del Carmine a Terni, Auditorium Santa Maria in Gradi a Viterbo, Villa D’Este a Tivoli, Colleggiata di Santa Maria Maggiore di Collescipoli) e inciso per la Radio Vaticana.
Con l’ensemble “Le Jardin Sospendu” ha ricoperto il ruolo della figlia di Jephte nell’omonimo oratorio di G. Carissimi presso il Convento S. Francesco a Cortona.
Con l’Accademia Gherardeschi, sotto l’egida dell’organista U. Pineschi e dell’ensemble “Il Rossignolo” ha eseguito alcune lamentazioni inedite presso la cattedrale di Pistoia, accompagnata da una spinetta originale del 1732.
Sotto la direzione di Evangelina Mascardi si è esibita come soprano solista nell’ensemble “Ottaviano Alberti”, proponendo differenti repertori , con particolare interesse verso il Seicento italiano, con incursioni anche in quello sudamericano.
Con l’ensemble “Barocco romano” ha approfondito ed eseguito musiche tratte dalle Passioni secondo Matteo e Giovanni di J. S. Bach.
Parallelamente agli studi in conservatorio prende parte a masterclass con diversi interpreti del repertorio barocco quali M. Bisley, L. Serafini, F. Zanasi , R. Bertini. Ha partecipato ai corsi Ornamentazione e Diminuzione e di Musica da Camera presso Urbino Musica Antica, tenuti da E. Gatti.
Ha seguito diversi corsi sulle danze storiche rinascimentali e sulla gestualità barocca tenuti da G. Giordano.
Ha preso parte all’esecuzione presso l’Oratorio del Gonfalone a Roma e all’ incisione con l’etichetta Bongiovanni de “La liberazione di Ruggiero dall’isola di Alcina” di F. Caccini, nel ruolo di Damigella e Nunzia con l’ensemble “Roma barocca”.
Con l’arpista K. Gannudi ha all’attivo un duo di musica da camera seicentesca. Ultimamente , con la nascita dell’ensemble “Le vie dei canti”, il duo ha incluso nel proprio repertorio anche lieder appartenenti a un periodo più tardo.
Per ciò che concerne l’attività didattica, ha insegnato presso le scuole musicali di Orvieto, Marta, Vignanello, Vallerano, Viterbo, Amelia. E’ stata socia fondatrice dell’Associzione Musicultura Viterbo con la quale ha gestito il nuovo Istituto Musicale “G. Carissimi” a Viterbo.
L’incontro con allievi portatori di disabilità l’ha spinta a interessarsi di danzaterapia, frequentando i corsi di Danzaterapia Movimento Creativo ( metodo Gracia Plevin), F. Battista e V. Puxeddu, e musicoterapia, conseguendo il diploma in Musicoterapia ad Orienamento Metaculturale diretto da B. Porena.
Ha collaborato come volontaria e musicoterapista con le strutture di Villa Rosa e Viterbo e l’associazione A.Fe.So.Psit.